Addio SPID gratuito con le Poste: la batosta che nessuno si aspettava, ecco cosa pagherai

Lo SPID è qualcosa di cui ormai dobbiamo tutti avere, e lo sarà sempre di più. È una email ufficiale, come inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, senza pagare un euro.
Con l’arrivo del 2026, la questione dello SPID Poste a pagamento è tornata al centro del dibattito pubblico. Se fino a qualche anno fa l’identità digitale era percepita come un servizio totalmente gratuito fornito dallo Stato, la realtà odierna vede una progressiva transizione verso modelli di business a pagamento, specialmente per quanto riguarda il riconoscimento dell’identità. Oggi, 2 gennaio 2026, facciamo chiarezza su SPID Poste a pagamento, analizzando i costi attuali, le procedure di rinnovo e le possibili alternative per i cittadini.

Mentre milioni di italiani controllano le date degli sconti gennaio 2026 o attendono notizie sulle pensioni gennaio 2026, la gestione della propria identità digitale diventa fondamentale per accedere ai servizi INPS, dell’Agenzia delle Entrate e per il pagamento IMU. Sapere come evitare costi inutili per lo SPID Poste a pagamento è un passo essenziale per la gestione del budget familiare di quest’anno.

La situazione attuale: perché lo SPID Poste è a pagamento

Il malinteso principale sullo SPID Poste a pagamento riguarda la differenza tra l’uso dell’identità e la sua creazione. Ad oggi, l’utilizzo dello SPID per accedere ai siti della Pubblica Amministrazione rimane gratuito. Ciò che è diventato progressivamente “a pagamento” è il servizio di identificazione fisica. Se decidete di attivare lo SPID recandovi fisicamente in un ufficio postale, il servizio di SPID Poste a pagamento prevede un costo (attualmente fissato a 12 euro), giustificato dalle spese di gestione del personale e delle procedure fisiche.

Inoltre, si discute molto del futuro della convenzione tra lo Stato e i gestori privati (Identity Provider). Poiché lo Stato non ha ancora completato la transizione verso l’Identità Digitale Nazionale unica, i gestori come Poste Italiane devono sostenere costi infrastrutturali elevati, che in parte vengono ribaltati sull’utente finale attraverso servizi premium. Chi ha la precisione necessaria per lucidare il marmo o rimuovere la ruggine dagli attrezzi, sa che ogni servizio di qualità richiede manutenzione, e lo SPID Poste a pagamento non fa eccezione.

Costi e Modalità: quanto si paga nel 2026?

Vediamo nel dettaglio le tariffe per lo SPID Poste a pagamento e come risparmiare:

  • Riconoscimento presso l’ufficio postale: Costa 12 euro IVA inclusa. È la modalità scelta da chi non ha dimestichezza con la tecnologia.
  • Riconoscimento tramite SMS: Alcune procedure di recupero o attivazione per chi non possiede documenti elettronici potrebbero prevedere piccoli costi di servizio per l’invio di OTP (One Time Password).
  • Riconoscimento Digitale (CIE o CNS): Questa modalità rimane gratuita. Se possedete una Carta d’Identità Elettronica e uno smartphone con tecnologia NFC, potete evitare lo SPID Poste a pagamento effettuando tutta la procedura da casa.

Mentre pianificate il vostro rientro a lavoro e magari vi concedete una pausa preparando i tortellini in brodo o l’arista di maiale, prendetevi dieci minuti per verificare la scadenza delle vostre credenziali. Evitare di ridursi all’ultimo minuto permette di scegliere la modalità gratuita invece di dover correre in ufficio postale e pagare per il servizio di SPID Poste a pagamento.

SPID vs CIE: il futuro dell’identità digitale

La vera novità del 2026 è il sorpasso della CIE (Carta d’Identità Elettronica) sullo SPID. Il Governo sta spingendo affinché la CIE diventi l’unico strumento di accesso, semplificando la vita dei cittadini. Se passate alle CIE, il problema dello SPID Poste a pagamento scomparirà alla radice. Tuttavia, lo SPID rimane attualmente più veloce e versatile per molte applicazioni, rendendo le Poste ancora il principale fornitore.

Chi cerca di mettere ordine in casa e tra i propri documenti digitali, dovrebbe valutare l’attivazione di entrambi gli strumenti. Se durante la preparazione del baccalà alla ghiotta o delle frittelle di cavolfiore vi accorgete che lo smartphone non legge bene il chip della CIE, potreste comunque aver bisogno dello SPID. Per maggiori dettagli tecnici sulla normativa, potete consultare la pagina SPID.

Consigli per non pagare costi extra

Per navigare nel labirinto dello SPID Poste a pagamento senza spendere un euro, seguite questi consigli:

  1. Usate l’App PosteID: Se avete una CIE o un passaporto elettronico, l’attivazione tramite app è immediata e gratuita.
  2. Controllate l’Oroscopo di Paolo Fox 2026: La fortuna aiuta gli audaci, ma una lettura attenta delle email di Poste Italiane vi aiuterà a non perdere i termini di rinnovo gratuiti.
  3. Attenzione al phishing: Con la notizia dello SPID Poste a pagamento, molti truffatori inviano email false chiedendo pagamenti urgenti. Poste non chiede mai soldi via email o SMS.

In una giornata in cui si parla di sciopero treni e di Nvidia azioni, la sicurezza digitale deve essere una priorità. Se sporcate il computer o i documenti con il grasso del piatto di Elisabetta Canalis o mentre cercate di togliere macchie di grasso nero, ricordate che la pulizia fisica è importante quanto quella dei dati.

Conclusioni: l’identità digitale ha un prezzo

In conclusione, lo SPID Poste a pagamento è una realtà che riguarda principalmente chi sceglie la via analogica del riconoscimento fisico. La tecnologia ci offre gli strumenti per mantenere il servizio gratuito, a patto di saperli usare. Il 2026 sarà l’anno della verità per lo SPID: vedremo se resisterà come servizio privato o se verrà assorbito totalmente dallo Stato. Fino ad allora, informarsi è l’unico modo per non pagare più del dovuto.


Domande Frequenti (FAQ)

Perché Poste Italiane chiede 12 euro per lo SPID?

Il costo di 12 euro per lo SPID Poste a pagamento si riferisce esclusivamente al riconoscimento di persona presso l’ufficio postale, per coprire i costi operativi della procedura.

Lo SPID scade? Devo pagare per rinnovarlo?

Le credenziali SPID non hanno una scadenza fissa, ma i documenti di identità associati sì. Il rinnovo dei dati è gratuito se effettuato online, ma potrebbe diventare uno SPID Poste a pagamento se richiesto allo sportello.

C’è un modo per avere lo SPID Poste gratis nel 2026?

Sì, l’attivazione tramite l’App PosteID utilizzando una Carta d’Identità Elettronica (CIE) o un Passaporto Elettronico rimane completamente gratuita.

Posso recedere dallo SPID Poste se diventa tutto a pagamento?

Sì, è possibile revocare le proprie credenziali in qualsiasi momento attraverso l’area riservata del sito di Poste Italiane.

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