Controlla ora il tuo libretto di circolazione: se mancano questi dati rischi 400 euro di multa

Il libretto di circolazione rappresenta il documento d’identità del tuo veicolo, quel foglio che porti sempre con te nel cruscotto e che speri di non dover mostrare mai durante un controllo stradale. Se pensi che sia solo un pezzo di carta pieno di codici incomprensibili, sbagli di grosso. Dietro quelle sigle si nasconde la storia tecnica e legale della tua auto o della tua moto. Gestire correttamente il libretto di circolazione ti evita sanzioni pesanti e complicazioni burocratiche che potrebbero rovinarti la giornata o, peggio, il portafoglio.

Cos’è il libretto di circolazione oggi

Possiedi un veicolo e quindi sai bene che il libretto di circolazione serve a dimostrare che il mezzo ha l’autorizzazione per muoversi sulle strade pubbliche. Dal 2020, la normativa ha introdotto grandi cambiamenti, sostituendo il vecchio formato con il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DUC). Questo nuovo libretto di circolazione unifica i dati tecnici che prima stavano sulla carta di circolazione con i dati di proprietà che trovavi sul certificato di proprietà gestito dall’ACI.

Viaggiando per le strade italiane, devi avere il libretto di circolazione sempre a bordo. Non basta una fotocopia, a meno che non sia autenticata, ma in generale la legge richiede l’originale. Se ti fermano e non hai il libretto di circolazione, rischi una multa che parte da diverse decine di euro. Il libretto di circolazione contiene dettagli specifici come la massa, il tipo di carburante, le emissioni e le dimensioni dei pneumatici che puoi montare senza finire nei guai.

Molti automobilisti ignorano che il libretto di circolazione riporta anche eventuali modifiche strutturali. Se decidi di installare un gancio traino o un impianto GPL, queste variazioni devono comparire sul tuo libretto di circolazione dopo il collaudo in Motorizzazione. Senza questa annotazione, il tuo libretto di circolazione perde validità tecnica e la tua assicurazione potrebbe rivalersi su di te in caso di incidente. Mantieni il libretto di circolazione pulito e leggibile, perché l’usura eccessiva rende necessari controlli extra.

Come leggere i codici del libretto di circolazione

Apri il tuo libretto di circolazione e osserva il retro o la legenda. Noterai una serie di lettere tra parentesi. La lettera (A) indica la targa, mentre (B) si riferisce alla data della prima immatricolazione. Sapere dove guardare sul libretto di circolazione ti aiuta quando devi acquistare pezzi di ricambio o stipulare una polizza online. Al punto (C.2.1) trovi il nome del proprietario del libretto di circolazione, dettaglio che certifica chi ha la responsabilità giuridica del mezzo.

Proseguendo nella lettura del libretto di circolazione, trovi la lettera (D.1) per la marca e (D.3) per il nome commerciale del modello. Se cerchi il numero di telaio nel tuo libretto di circolazione, guarda la lettera (E). Questo codice è unico e deve corrispondere esattamente a quello punzonato sul telaio fisico della tua vettura. Se i dati sul libretto di circolazione e quelli sul veicolo differiscono, ti trovi davanti a un problema legale serio che potrebbe indicare una contraffazione.

Il libretto di circolazione specifica anche la classe ambientale al punto (V.9). Qui leggi se la tua auto è una Euro 6, Euro 5 o precedente. Con le crescenti restrizioni al traffico nelle grandi città, consultare il libretto di circolazione diventa l’unico modo per capire se puoi circolare nelle zone a traffico limitato. Ogni riga del libretto di circolazione ha un significato preciso che garantisce la trasparenza tra te e lo Stato, permettendo alle autorità di verificare la conformità del mezzo in pochi secondi.

Smarrimento e richiesta di duplicato

Hai perso il libretto di circolazione? Niente panico, ma muoviti in fretta. La prima cosa da fare consiste nel presentare denuncia presso i Carabinieri o la Polizia entro 48 ore dalla scoperta. Quando dichiari lo smarrimento del libretto di circolazione, le autorità verificano se il documento risulta duplicabile in modo semplificato. Se il database della Motorizzazione ha tutti i dati, riceverai un permesso provvisorio per circolare in attesa che il nuovo libretto di circolazione arrivi direttamente a casa tua tramite posta.

In alcuni casi, il libretto di circolazione non risulta duplicabile automaticamente. Questo accade spesso con veicoli datati o se ci sono incongruenze nell’archivio informatico. In questa situazione, devi recarti presso un ufficio della Motorizzazione Civile o un’agenzia di pratiche auto per richiedere il duplicato del libretto di circolazione manualmente. Dovrai compilare il modello TT2119 e pagare i relativi bollettini postali. Gestire la pratica del libretto di circolazione richiede pazienza, ma senza il documento non puoi sottoporre l’auto alla revisione periodica.

L’integrità del libretto di circolazione va preservata con cura. Se il documento si bagna o diventa illeggibile, devi comunque procedere alla richiesta di un nuovo libretto di circolazione per deterioramento. Viaggiare con un libretto di circolazione dove i dati sbiaditi impediscono la lettura del numero di telaio equivale quasi a viaggiare senza documenti. Conserva la denuncia di smarrimento insieme al permesso provvisorio, poiché quest’ultimo sostituisce il libretto di circolazione a tutti gli effetti di legge fino alla consegna del nuovo originale.

Il passaggio al documento unico di circolazione

Dal 2021, la gestione burocratica dei mezzi ha subito una rivoluzione con l’addio al vecchio certificato di proprietà cartaceo. Ora, quando acquisti un’auto usata o ne immatricoli una nuova, ricevi il Documento Unico che funge da nuovo libretto di circolazione. Questo cambiamento punta a snellire le procedure e a ridurre i costi per i cittadini. Se hai ancora il vecchio libretto di circolazione e il certificato di proprietà separati, non devi correre a cambiarli: rimangono validi fino alla prima operazione di aggiornamento o vendita.

Il nuovo libretto di circolazione digitale semplifica molto i controlli. Le forze dell’ordine accedono in tempo reale a una banca dati condivisa che contiene ogni informazione utile. Nonostante la digitalizzazione, la stampa cartacea del libretto di circolazione resta obbligatoria da tenere a bordo. Il libretto di circolazione unificato riduce il rischio di smarrimento di una parte della documentazione, dato che ora risiede tutto in un unico foglio protetto da sistemi anti-contraffazione avanzati.

Per approfondire le normative storiche sulle strade italiane, puoi consultare la pagina di sul Codice della Strada. Il libretto di circolazione rispetta fedelmente queste regole. Chiunque compia un passaggio di proprietà oggi si ritrova con un libretto di circolazione che include anche i dati relativi a eventuali ipoteche o vincoli giudiziari, rendendo l’acquisto di veicoli usati molto più sicuro rispetto al passato. La trasparenza del libretto di circolazione protegge l’acquirente da brutte sorprese post-vendita.

Quando aggiornare il libretto di circolazione

Esistono diverse situazioni in cui devi aggiornare il tuo libretto di circolazione. Se cambi residenza, ad esempio, non serve più applicare l’adesivo dietro il libretto di circolazione, poiché l’aggiornamento avviene telematicamente negli archivi del Ministero. Tuttavia, se presti la tua auto a qualcuno per più di 30 giorni, devi registrare il nome dell’utilizzatore sul libretto di circolazione. Questa regola serve a identificare chi guida abitualmente il mezzo in caso di sanzioni differite o incidenti.

Modificare le caratteristiche tecniche del veicolo obbliga sempre a una visita e prova in Motorizzazione. Se installi pneumatici di misure diverse da quelle scritte nel libretto di circolazione, rischi il sequestro del mezzo. Il tecnico verificherà che le modifiche rispettino la sicurezza e poi provvederà a stampare un’etichetta o a emettere un nuovo libretto di circolazione. Anche la trasformazione da autocarro ad autovettura richiede l’aggiornamento immediato del libretto di circolazione, pena l’illegalità amministrativa del mezzo.

Un altro caso comune riguarda il passaggio di proprietà. Entro 60 giorni dall’atto di vendita, devi aggiornare il libretto di circolazione a nome del nuovo proprietario. Se non effettui questa operazione, il vecchio proprietario continuerà a ricevere multe e bolli auto da pagare, creando un contenzioso difficile da risolvere. Il libretto di circolazione aggiornato certifica la fine della tua responsabilità civile e penale sul veicolo venduto. Controlla sempre che ogni dato inserito sul libretto di circolazione sia corretto prima di lasciare l’ufficio pratiche.

Sanzioni e rischi legali

Dimenticare il libretto di circolazione a casa comporta una violazione dell’articolo 180 del Codice della Strada. La sanzione pecuniaria si accompagna all’obbligo di presentarsi entro un termine stabilito presso un ufficio di polizia per mostrare il libretto di circolazione originale. Se ignori questo invito, la multa aumenta drasticamente, superando spesso i 400 euro. Il libretto di circolazione non è un optional, ma un requisito legale per occupare il suolo pubblico con un motore acceso o spento.

Utilizzare un libretto di circolazione contraffatto o alterato costituisce un reato penale. Se cancelli o modifichi i dati sul libretto di circolazione per nascondere fermi amministrativi o per alterare la potenza del motore, vai incontro a conseguenze pesantissime. Le autorità dispongono di strumenti per verificare l’autenticità del libretto di circolazione in pochi secondi collegandosi alla rete nazionale. Proteggi il tuo libretto di circolazione da tentativi di furto, poiché un documento originale in mani sbagliate può alimentare il mercato delle auto clonate.

Circolare con un libretto di circolazione che riporta dati tecnici non corrispondenti alla realtà del mezzo porta alla sospensione della carta stessa. Immagina di essere coinvolto in un sinistro e di avere montato componenti non omologati sul libretto di circolazione: la compagnia assicurativa eserciterà il diritto di rivalsa, lasciandoti a pagare i danni di tasca tua. Il libretto di circolazione funge da contratto di conformità tra te, il costruttore e lo Stato. Mantenerlo aggiornato significa viaggiare sereni e proteggere il proprio patrimonio da imprevisti legati alla burocrazia stradale.

Domande frequenti

Posso circolare con la fotocopia del libretto di circolazione?

No, la legge impone di avere l’originale del libretto di circolazione a bordo. Le fotocopie non hanno valore legale durante un controllo stradale, a meno che non siano copie autenticate da un pubblico ufficiale, ma la pratica rimane sconsigliata.

Cosa succede se il libretto di circolazione è illeggibile?

Se il libretto di circolazione risulta deteriorato o sbiadito, devi richiederne il duplicato. Un documento illeggibile equivale alla mancanza del documento stesso e può portare a sanzioni amministrative durante le verifiche delle autorità.

Quanto costa il duplicato del libretto di circolazione?

Il costo del libretto di circolazione nuovo varia se procedi tramite motorizzazione (costo dei soli bollettini, circa 10-15 euro) o tramite agenzia privata, dove pagherai anche i diritti di agenzia che possono variare dai 50 ai 100 euro.

Dove si trova il numero di telaio sul libretto di circolazione?

Il numero di telaio sul libretto di circolazione è riportato alla lettera (E). Questo codice deve coincidere esattamente con quello stampato sulla carrozzeria o sul telaio del tuo veicolo.

Il certificato di proprietà è incluso nel libretto di circolazione?

Sì, nei nuovi modelli chiamati Documento Unico, le informazioni del libretto di circolazione e quelle di proprietà sono unite in un unico foglio. Per i vecchi veicoli, i due documenti rimangono separati finché non avviene una modifica.

Posso fare la revisione senza il libretto di circolazione?

No, il centro revisioni deve inserire i dati presenti nel libretto di circolazione nel sistema informatico. Senza il documento originale o il permesso provvisorio, la revisione non può essere effettuata.

Come aggiorno la residenza sul libretto di circolazione?

L’aggiornamento della residenza sul libretto di circolazione avviene automaticamente dopo la comunicazione al comune. Non riceverai più etichette adesive da attaccare sul documento fisico, poiché tutto è digitale.

Chi può firmare il libretto di circolazione in caso di vendita?

In fase di vendita, il venditore firma l’atto di vendita che poi genera l’aggiornamento del libretto di circolazione. Il documento nuovo riporterà i dati dell’acquirente come nuovo intestatario legale.

Cosa indicano i codici V7 e V9 sul libretto di circolazione?

Sul libretto di circolazione, il codice V7 indica le emissioni di CO2, mentre il V9 specifica la classe ambientale (come Euro 6) che determina la possibilità di circolare durante i blocchi del traffico.

Cosa fare se trovo un libretto di circolazione smarrito?

Se trovi un libretto di circolazione altrui, devi consegnarlo al più presto a un ufficio di Polizia o ai Carabinieri. Loro provvederanno a rintracciare il proprietario legittimo tramite i database nazionali.

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